Milano - Pechino

Dal 26 marzo al 17 aprile 2026

Si chiude il 13 marzo la mostra “Beyond the Mirror” inaugurata il 15 dicembre 2025 nell’emblematico Guardian Art Center di Pechino, all’avanguardia nell’attività espositiva contemporanea. La mostra annovera undici tra i migliori pittori figurativi italiani: Andrea Chiesi, Valentina D’Amaro, Letizia Fornasieri, Giovanni Frangi, Massimo Giannoni, Alessandra Giovannoni, Raffaele Minotto, Tommaso Ottieri, Alessandro Papetti, Francesco Santosuosso, Velasco Vitali L’esposizione ha richiamato 29.000 visitatori solo il primo mese, probabilmente oltre 50.000 entro la chiusura.

La provincia del Liaonin, promotrice dell’evento con il gruppo privato Freestart, ha nella capitale Shenyang uno dei più importanti fulcri del Paese. La città intende sviluppare, in particolare attraverso l’arte, le relazioni culturali e commerciali con l’Italia e il resto d’Europa per mezzo di una serie di mostre nelle principali città cinesi. Il vernissage del 15 dicembre è stato inaugurato con una fastosa cerimonia alla presenza di molte figure chiave della politica e della cultura della provincia di Liaoning, i direttori delle principali agenzie cinesi per lo sviluppo internazionale della cultura e del commercio, le rappresentanze diplomatiche di vari paesi con i responsabili culturali delle ambasciate di Italia, Belgio, Ungheria e Mongolia. Erano presenti tra gli altri Yu Changxue , Direttore del China Center for International People-to-People Exchange, considerato una figura importante nel campo degli scambi educativi e culturali internazionali della Cina, soprattutto nell’ambito dell’istruzione; Meng Xianzhang, vicedirettore della Rete di Collegamento Culturale Internazionale), organizzazione sponsorizzata dal Ministry of Culture and Tourism; Hu Bingwen, vicepresidente della LuXun Academy of Fine Arts, una delle accademie d’arte più grandi del mondo; Zhou Qingqing, dirigente di rilievo di China Arts and Entertainment Group, organizzatore di mostre pubbliche di alto profilo. La mostra ha ricevuto la visita del Ministro della Cultura Italiano, Onorevole Giuli, accompagnato dall’ambasciatore in Cina Massimo Ambrosetti e dal responsabile culturale italiano in Cina Daniele Galleni.

La copertura nei media cinesi può essere considerata eccezionale in termini di volumi e di qualità: 252+milioni di visualizzazioni totali del contenuto mediatico legato alla mostra (su social media, portali news, video platform, app, aggregatori ecc.), 5,12 milioni di interazioni. Si è trattato quindi di un livello di copertura nazionale, insolito per una mostra di questo genere. Con una percentuale di gradimento del 92% rispetto alla percentuale ordinaria del 75%.

In chiusura di questo importante evento per la diffusione dell’arte contemporanea italiana in Cina, la galleria RUBIN ha invitato gli undici artisti della rassegna a esporre nei suoi spazi. Saranno presenti l’organizzatore Liangchen-Qu di Freestart, Daniel Sluse, ex direttore dell’Accademia Reale di Belle Arti di Liegi responsabile internazionale per Freestart, Jean Toschi Marazzani Visconti, coordinatrice per l’Italia.