Dal 22 ottobre al 14 novembre 2026

Letizia Fornasieri “TERRA LAETA”

Opening giovedì 22 ottobre h. 18:30

con la presenza dell’artista Letizia Fornasieri e del poeta Davide Rondoni

Annunciamo la mostra “Terra Laeta” di Letizia Fornasieri, dedicata al paesaggio delle Mocine, nella campagna toscana nei pressi di Monte Oliveto Maggiore. L’esposizione propone una sessione di trenta dipinti di piccolo formato, concepiti in stretto dialogo tra loro, quasi a formare un’unica grande composizione.

La sua pittura parte dall’osservazione del reale per spingersi fino ai confini dell’astrazione, questo avviene attraverso pennellate ripetute, dense e talvolta vorticose, che assumono quasi il carattere di un rito. Il gesto pittorico non è quindi semplice espressione individuale, ma un modo di entrare in rapporto con il tempo e con una dimensione più profonda e condivisa dell’esperienza umana.

Ad accompagnare la mostra ci sarà un nuovo catalogo con al suo interno uno scritto di Davide Rondoni.

“Si può dipingere il tempo? Ci hanno provato tutti.

L’oro del tempo assoluto delle icone, la vibrante presenza di Simone Martini, la ma-

gnifica luce tremante elegante di Raffaello, lo spasmo di Michelangelo, le delicatezze

di Lotto, il chiaroscuro di lui, l’altro mistico allo stato selvaggio, lui che ti guarda,

Letizia, lontano e stupito, Caravaggio. E gli sperduti azzurri di Reni e poi fieno e

stelle, la sedia, la mela. E poi l’informe le bruciature, e lui, Arturo, lo scultore che

non voleva traversare il tempo con lingua morta... E poi ancora i giochi, le provo-

cazioni di museificare la qualunque come se il tempo, e i suoi idolatrici templi, di

per sè, istituissero l’arte. E poi le geniali trovate, il taglio. E, mescolate a tante diffuse

potentissime opere, le applaudite piccole devozioni di creativi agli dei della finanza.

Tutti a cercare (a sfruttare) e a pensare di sapere come raffigurarsi il tempo.

Ma il tempo aspettava te, la tua via di pittura personale ma non solitaria.

Il tempo si vede solo insieme, Letizia? da dove viene quell’aria di calmo rituale nelle

tue pennellate, pure in quelle vorticose, in quelle quasi graffiate?.….”

incipit del testo di Davide Rondoni inserito in catalogo

L’artista milanese Letizia Fornasieri, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, si è affermata sulla scena artistica fin dai primi anni Ottanta, vincendo nel 1981 il Premio San Fedele. Negli anni della sua formazione, particolarmente significativo è stato l’incontro con il pittore americano William Congdon, con il quale ha instaurato un intenso rapporto di amicizia e di confronto artistico.

Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose sedi istituzionali, partecipando, tra l’altro, alla XIV Quadriennale di Roma nel 2005 e, nel 2011, al Padiglione Italia della LIV Biennale di Venezia, nella sede regionale di Palazzo Te a Mantova. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.